Il verbale elettronico

Che cosa sono le multe elettroniche?
Il verbale elettronico, introdotto a metà del 2009, è uno strumento che consente agli agenti autorizzati di redigere i verbali accertamento d'infrazione direttamente in formato digitale. Ciò comporta l'invio di un verbale di accertamento o di una sanzione pecuniaria penale da parte del Centro nazionale di trattamento dei dati di Rennes, tramite posta al domicilio del trasgressore o, dal 2018, tramite e-mail, al fine di ridurre l’impatto ecologico della filiera stampa e semplificare le procedure per i cittadini che desiderano avvalersi dei vantaggi della dematerializzazione (rapidità e accessibilità digitale), consentendo loro di godere di tariffe ridotte ovunque si trovino.
L'ambito di applicazione della digitalizzazione si sta progressivamente estendendo, e ad oggi comprende:
- la registrazione del verbale;
- la notifica del verbale di accertamento o di sanzione pecuniaria penale;
- il pagamento immediato o differito delle multe;
- la possibilità di presentare ricorso contro l'infrazione (salvo contravvenzioni maggiorate).

Il verbale elettronico (Ve) sostituisce quello cartaceo per le contravvenzioni soggette a sanzione pecuniaria forfettaria: parcheggio in divieto di sosta (abusivo, arrecante intralcio o che impedisce l'accesso di altri veicoli, pericoloso, ecc.), violazione del diritto di precedenza, circolazione contromano, eccesso di velocità, infrazioni ambientali, ecc.)
Per i reati per cui non è prevista la forfettizzazione, il Ve consente di sostituire il procedimento penale con una sanzione pecuniaria (amende forfaitaire délictuelle - AFD), contribuendo così a rafforzare l'efficienza penale e riducendo significativamente il carico di lavoro dei tribunali.
Tuttavia, dal 1° gennaio 2018, il Ve non si applica più ai parcheggi a pagamento, che sono ormai regolati dalla tassa per l'occupazione del suolo pubblico istituita dagli enti locali francesi nell'ambito del forfait post-parcheggio (FPS).
L'emissione dei verbali elettronici si effettua tramite:
- dispositivi digitali portatili (smartphone o tablet)
- postazioni informatiche convenzionali, situate in locali sicuri, utilizzate dai centri che effettuano la verbalizzazione video.

Chi sono gli agenti accertatori?
Il sistema di verbalizzazione elettronica è attualmente in uso presso tutti i servizi della Polizia e della Gendarmeria francesi, nonché presso tutte le polizie municipali e/o rurali dei comuni con più di 7.500 abitanti.
Viene inoltre adottato sempre più spesso da altri enti pubblici o privati che impiegano agenti autorizzati, in virtù di disposizioni legislative o regolamentari, a redigere verbali, come i servizi del Ministero delle Infrastrutture incaricati del controllo dei trasportatori su strada, gli operatori del trasporto pubblico di passeggeri (Transdev, SNCF, ecc.) o i vari servizi incaricati della polizia ambientale.
Va sottolineato che la possibilità di accertare i reati nell'ambito della procedura di sanzione pecuniaria penale è riservata esclusivamente agli agenti della Polizia e della Gendarmeria francesi.
NOTA BENE
Gli agenti accertatori non lasciano mai sul parabrezza un verbale anonimo con un QR-Code che rimanda a un sito di pagamento online. Se trovi un documento del genere, si tratta inevitabilmente di un falso che dev'essere segnalato alla polizia o alla gendarmeria.
Gli unici codici QR validi sono quelli riportati sui verbali di sanzione inviati dall'ANTAI e leggibili tramite l'applicazione mobile Amendes.gouv, sul sito web amendes.gouv.fr o, in Francia, sui terminali presso le tabaccherie o i partner convenzionati, nonché quelli presentati da un agente accertatore giurato sul suo smartphone durante una verbalizzazione, qualora si accetti di procedere al pagamento immediato.
In ogni caso, i codici QR ufficiali rimandano esclusivamente al sito ufficiale di pagamento a distanza amendes.gouv.fr (o al sito equivalente stationnement.gouv.fr nel caso di un FPS) e funzionano solo con questi due siti per semplificare l'inserimento dei dati indicati sul verbale. Qualsiasi reindirizzamento indesiderato verso un altro sito è un tentativo di frode e dev'essere segnalato alla polizia, alla gendarmeria o su www.33700.fr.

















