Comprendere il verbale di accertamento elettronico (PVe)


1. Accertamento

Un agente osserva e registra l'infrazione - ad esempio, il rifiuto di dare la precedenza, l'uso del cellulare durante la guida o fumare in un luogo pubblico al di fuori dell'area fumatori designata - utilizzando uno strumento dedicato:

  • sia in loco con un terminale mobile;
  • sia a distanza da un centro di sorveglianza urbana (CSU) utilizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nei tratti stradali e nei luoghi aperti al pubblico.

2. Identificazione

In caso di intercettazione, l'agente inserisce i dettagli del reato e i dati della persona (identità, indirizzo postale, indirizzo e-mail). Negli altri casi (senza intercettazione, videosorveglianza), l'agente identifica la targa utilizzando il Sistema d'immatricolazione dei Veicoli (SIV).

3. Trasmissione telematica

Il verbale di accertamento viene trasferito elettronicamente dal Centro Nazionale di Trattamento di Rennes (CNT).

4. Invio

Un verbale di accertamento viene inviato alla persona che ha commesso l'infrazione o all'intestatario del documento unico di circolazione e proprietà. Se l'ANTAI dispone dell'indirizzo di posta elettronica della persona (fornito al momento dell'intercettazione o dal SIV), l'avviso di verbale di accertamento elettronico (eACO) viene inviato per e-mail. La persona deve accettarlo entro 7 giorni, altrimenti ne riceverà una copia cartacea.

5. Pagamento o ricorso

La persona a cui è stato inviato il verbale riconosce l'infrazione e paga la multa secondo i termini e le scadenze indicati, oppure presenta ricorso.

Il pagamento della sanzione pecuniaria costituisce l'ammissione dell'infrazione, comporta la detrazione dei punti e conclude la procedura.

5.1. Pagamento

È possibile pagare la multa online, per telefono, per posta o presso uno degli sportelli di pagamento di quartiere, oppure presso uno sportello dell’Erario francese (DGFiP).

5.2. Ricorso

Il destinatario può presentare gratuitamente ricorso online sul sito dell'ANTAI o per posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo postale indicato sul verbale di accertamento (o nell'angolo in alto a sinistra dell verbale di sanzione pecuniaria, "amende forfaitaire majorée").

Ci sono tre possibili motivi di ricorso.

  • Il veicolo è stato rubato, distrutto, trasferito o venduto, oppure la targa è stata falsificata.
  • Vuoi comunicare i dati di un altro conducente.
  • Vuoi contestare la veridicità dell’infrazione.

6. Esame del ricorso

Il ricorso viene esaminato dal Rappresentante del Pubblico Ministero (OMP) di competenza nel luogo in cui è stata commessa l'infrazione. Ciò significa che l'esame del ricorso e la decisione in merito sono di competenza del tribunale e non dell'ANTAI.

L'esito della richiesta non dipende da ANTAI.

Si noti che i tempi di elaborazione (minimo 2 mesi) dipendono dalla regione, dal tribunale e dal volume di casi trattati dal Rappresentante del Pubblico Ministero di competenza (in media vengono emessi 13 milioni di verbali elettronici all'anno) e che un ricorso ammissibile non può dare luogo a una sanzione pecuniaria forfettaria maggiorata senza previo parere del Rappresentante del Pubblico Ministero (OMP).

7. Decisione del Rappresentante del Pubblico Ministero (OMP) di competenza

Se la richiesta è ammissibile, il Rappresentante del PM (OMP) deciderà di convocarti davanti al tribunale di polizia locale (in questo caso, il giudice potrà dichiararti penalmente responsabile del reato o assolverti), oppure di archiviare la pratica.

Nota: se hai comunicato i dati di un altro conducente, un nuovo verbale d'infrazione verrà inviato alla persona designata, che potrà pagare la multa o presentare ricorso.